Guida alla nuova offerta previdenziale di Fondoposte

Guida alla nuova offerta previdenziale di Fondoposte
Guida alla nuova offerta previdenziale di Fondoposte

Nel corso del 2025 Fondoposte ha introdotto alcune importanti novità nella propria offerta previdenziale. L’obiettivo è offrire agli aderenti una maggiore flessibilità nella gestione dei risparmi pensionistici, in modo da rispondere con ancora più efficacia alle diverse esigenze individuali e ai differenti orizzonti temporali e profili di rischio di ciascuno.

Nel corso dell’articolo illustreremo in primo luogo le principali modifiche operative entrate in vigore nel corso del 2025. Analizzeremo poi la nuova articolazione dei comparti di investimento, spiegando come ciascun aderente potrà scegliere quello più adatto alla propria situazione e scopriremo come funziona il nuovo Profilo Life Cycle. 

Infine, forniremo indicazioni pratiche su come effettuare o modificare la propria scelta e chiariremo cosa succede nel caso in cui un aderente non proceda con alcuna nuova selezione.

Le novità di Fondoposte del 2025

A partire da giugno 2025 Fondoposte ha introdotto due nuovi comparti di investimento: il comparto Monetario e il comparto Crescita. Questi si aggiungono ai due già presenti, ovvero il Bilanciato e il Garantito, ampliando l’offerta a disposizione degli aderenti.

Così facendo, il Fondo ha compiuto un passo significativo verso una maggiore personalizzazione della posizione previdenziale. Ogni iscritto potrà infatti scegliere tra più linee di investimento, ciascuna caratterizzata da una diversa strategia di allocazione delle risorse e da un diverso orizzonte temporale e profilo di rischio, individuando quella che meglio risponde alle proprie esigenze e necessità.

Inoltre, a partire dal 1° ottobre 2025, è stato introdotto anche il Profilo Life Cycle. All’atto dell’adesione esplicita al Fondo, la contribuzione di ciascun aderente viene investita nel Profilo Life Cycle una strategia che consente, in modo del tutto automatico, di passare da un comparto all’altro seguendo - appunto - il “ciclo di vita” dell’aderente.

L’aggiornamento dell’offerta previdenziale è stato fatto nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di previdenza complementare, in particolare del Decreto Legislativo 252/2005. Per accompagnare gli aderenti in questo cambiamento, inoltre, Fondoposte ha aggiornato la propria Nota informativa e il Regolamento multicomparto, documenti essenziali per comprendere a fondo le caratteristiche dei nuovi comparti e le modalità di adesione e modifica della propria scelta.

Nel seguito dell’articolo, illustreremo in modo semplice e chiaro le principali novità introdotte, per aiutare ciascun aderente a orientarsi con consapevolezza nella nuova offerta previdenziale di Fondoposte.

I comparti di investimento di Fondoposte nella nuova offerta

Come anticipato, a partire da giugno 2025 Fondoposte mette a disposizione degli iscritti quattro comparti di investimento: Monetario, Bilanciato, Crescita e Garantito.

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di ciascuno.

1. Comparto Monetario

Pensato per chi predilige una gestione prudente del capitale, il comparto Monetario investe esclusivamente in titoli obbligazionari di breve durata.

È rivolto a soggetti con bassa propensione al rischio o ormai prossimi alla pensione, che dunque mirano a preservare il capitale nel breve periodo (fino a 5 anni dal pensionamento).

Il comparto è inoltre destinato ad accogliere la porzione della posizione individuale in caso di erogazione della RITA.

2. Comparto Bilanciato

Il comparto Bilanciato offre un equilibrio tra crescita e prudenza. Investe circa il 70% in obbligazioni (componente difensiva) e il 30% in azioni (componente più dinamica).

Risponde pertanto alle esigenze di chi desidera una crescita moderata del capitale, accettando una certa variabilità nei risultati in un orizzonte temporale di medio/lungo periodo (tra 10 e 15 anni dal pensionamento).

3. Comparto Crescita

Pensato per chi ha un orizzonte temporale lungo (oltre 15 anni dal pensionamento) e una maggiore propensione al rischio, il comparto Crescita investe prevalentemente in azioni (per circa il 70% del portafoglio) e in obbligazioni (per il restante 30%).

È ideale per giovani lavoratori, o per chi ricerca rendimenti più elevati nel lungo periodo, accettando una più elevata volatilità dei risultati.

4. Comparto Garantito

Il comparto Garantito mira a generare rendimenti comparabili al tasso di rivalutazione del TFR in un orizzonte temporale pluriennale (tra i 5 e i 10 anni dal pensionamento). Investe quasi interamente in titoli obbligazionari, con una componente azionaria che può arrivare fino a un massimo del 30% del portafoglio.

È destinato al conferimento del TFR versato tacitamente e prevede una garanzia sulla restituzione dei contributi versati. Ciò significa che, al momento dell’erogazione della pensione integrativa, la posizione dell’aderente non potrà essere inferiore al capitale versato, al netto di eventuali anticipazioni non reintegrate o importi riscattati.

La garanzia si applica anche prima del pensionamento nei casi previsti dalla normativa:

  • decesso o invalidità dell’aderente con riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo;
  • cessazione dell’attività lavorativa senza nuova occupazione per oltre 48 mesi.
  • anticipazioni per acquisto/ristrutturazione della prima casa o per spese sanitarie e richieste di RITA (fino alla scadenza della Convenzione, fissata al 31/05/2029).

Come funziona il Profilo Life Cycle?

Come anticipato, a partire dal 1° ottobre 2025, all’atto dell’adesione, la contribuzione viene investita nel Profilo Life Cycle. Si tratta di una modalità di investimento innovativa, pensata per seguire in modo automatico le diverse fasi della vita e per accompagnare l’iscritto verso la pensione in maniera semplice ed efficiente.

La strategia Life Cycle si basa su una logica previdenziale ben definita che sfrutta a vantaggio dell’aderente i concetti di orizzonte temporale, rischio e rendimento:

  • quando si è lontani dalla pensione, si può puntare su strumenti più dinamici per cercare rendimenti più elevati. Infatti, tali strumenti possono oscillare di valore nel breve termine, ma nel lungo periodo offrono potenzialmente maggiori opportunità di crescita. In caso di momenti negativi dei mercati, l'ampio orizzonte temporale permette di recuperare eventuali perdite.
  • Con l'avvicinarsi della pensione, invece, diventa fondamentale proteggere il capitale accumulato. Per questo, il Profilo Life Cycle riduce gradualmente la quota investita in strumenti più volatili e aumenta quella dedicata a strumenti più prudenti. Ci si avvicina così alla pensione con un profilo di rischio più basso, con l’obiettivo di preservare quanto maturato nel tempo.
     

Il grande vantaggio del Life Cycle è la sua semplicità. Una volta scelto, è il Fondo stesso a occuparsi di spostare i risparmi tra i vari comparti disponibili, seguendo un percorso predefinito e articolato in sei fasi. 

L'aderente non deve prendere decisioni periodiche né preoccuparsi di monitorare costantemente i mercati: in pratica, è come avere un "pilota automatico" che guida l’investimento secondo criteri studiati per essere equilibrati e adatti ai diversi momenti della vita.

Ciò non significa che la propria posizione vada ignorata: è sempre utile, di tanto in tanto, monitorare l’andamento del proprio risparmio previdenziale per verificare che tutto proceda come previsto e, se necessario, di valutare eventuali modifiche in base a specifiche esigenze personali, familiari o lavorative.

Come modificare comparto

La nuova offerta previdenziale di Fondoposte prevede modalità semplificate e flessibili per modificare o modificare il comparto di investimento, sia per i nuovi aderenti, sia per chi è già iscritto al Fondo.

Modifica del comparto (“switch”)

Alla luce delle novità introdotte, Fondoposte ha previsto una maggiore flessibilità per chi aderisce dopo il 1°ottobre 2025, e per chi, a tale data, è già iscritto, sia in maniera esplicita che tacita. Chi lo desidera, infatti, può cambiare comparto (il cosiddetto “switch”) senza dover attendere il periodo minimo di 12 mesi tra una richiesta e l’altra e senza alcun onere.

Una volta effettuato lo switch, tuttavia, si torna alla regola generale: per un cambio successivo sarà necessario attendere almeno un anno.

Come effettuare la modifica

La scelta o la modifica del comparto può essere fatta online tramite l’area riservata accedendo con:

  • SPID;
  • carta d’Identità Elettronica (CIE);
  • codice fiscale e password (in caso di smarrimento della password, è possibile recuperarla seguendo la guida dedicata).

Il sistema guida il lavoratore passo dopo passo, rendendo la procedura semplice, sicura e intuitiva.

Conclusioni

L’ampliamento dell’offerta previdenziale di Fondoposte rappresenta un’importante opportunità per tutti gli aderenti, che ora possono personalizzare in modo ancora più mirato la strategia di investimento in base alle proprie esigenze, al profilo di rischio e all’orizzonte temporale disponibile.

Con l’introduzione dei comparti Monetario - più prudente e orientato alla stabilità - e Crescita - più dinamico e rivolto al lungo termine - in aggiunta al Garantito e al Bilanciato, gli iscritti possono ora scegliere la soluzione più adatta, contando su una maggiore flessibilità.

Inoltre, scegliendo il Profilo Life Cycle, vengono  automatizzati i passaggi da una linea all’altra, con una gestione ottimizzata del rapporto rischio-rendimento sulla base dell’orizzonte temporale disponibile.

Come visto, al momento dell'adesione, per i nuovi iscritti espliciti la contribuzione verrà investita nel Profilo Life Cycle e per i taciti nel Garantito, con la possibilità per entrambi di cambiare il comparto di investimento anche prima dei 12 mesi. Chi è già iscritto, invece, può modificare la propria allocazione in modo da adattare l’investimento nel tempo in base alle proprie esigenze o alla fase della vita in cui si trova.

Per approfondire ulteriormente, è possibile consultare la Nota informativa e il nuovo Regolamento multicomparto.

Messaggio promozionale riguardante forme pensionistiche complementari - prima dell’adesione leggere la Parte I ‘Le informazioni chiave per l’aderente’ e l’Appendice ‘Informativa sulla sostenibilità’, della Nota informativa”.

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