Gestione Finanziaria

Come gestiamo i tuoi contributi

Come funziona il Fondo?

Fondoposte ha lo scopo di consentire ai propri aderenti di disporre, all’atto del pensionamento, di prestazioni pensionistiche complementari al sistema obbligatorio. A tale fine, Fondoposte, offre ai suoi aderenti due distinti comparti di investimento differenziati per rendimento atteso, orizzonte ottimale di investimento e grado di rischio. 

Al momento dell’iscrizione si potrà scegliere di destinare i versamenti contributivi totalmente al comparto Bilanciato o al comparto Garantito ovvero suddividerli nella misura del 50% tra i due comparti in base alle proprie esigenze di anzianità lavorativa, età anagrafica o propensione al rischio. 

Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la propria “posizione individuale” che tiene conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti relativi. I contributi versati, infatti, sono investiti in strumenti finanziari tramite l’affidamento di mandati di gestione a intermediari professionali specializzati (Gestori). Gli investimenti vengono effettuati sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del Fondo e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati finanziari e delle scelte di gestione. Le risorse del Fondo sono depositate presso un Depositario che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione. 

Durante tutta la c.d. “fase di accumulo”, cioè il periodo che intercorre da quando viene effettuato il primo versamento a quando si andrà in pensione, la “posizione individuale” rappresenta la somma accumulata tempo per tempo. Al momento del pensionamento, la “posizione individuale” costituirà la base per il calcolo della pensione complementare, che ti verrà erogata nella c.d. “fase di erogazione”, cioè per tutto il resto della tua vita. La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui tu hai diritto, anche prima del pensionamento (vedi Nota Informativa). 

Investimenti sostenibili

I principi della gestione di Fondoposte

Fondoposte si impegna a perseguire un’attività di gestione sostenibile e responsabile in piena coerenza con i Principi di Investimento Sostenibile sostenuti dalle Nazioni Unite (UN-PRI).

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Comparto

Garantito

La gestione del comparto ha l’obiettivo di conseguire rendimenti comparabili al tasso di rivalutazione del TFR su un orizzonte temporale di medio periodo. La presenza della garanzia sul capitale versato consente di soddisfare le esigenze di un aderente con una contenuta propensione al rischio o prossimo alla pensione. La composizione degli investimenti è orientata prevalentemente verso strumenti finanziari di natura obbligazionaria e per la restante parte residuale in titoli azionari

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Comparto

Bilanciato

La gestione del comparto ha l’obiettivo di conseguire una crescita del capitale investito, attraverso un’ampia diversificazione a livello geografico e di asset class degli investimenti. Tale comparto consente di soddisfare le esigenze di un aderente con un profilo di rischio medio o ancora lontano dal pensionamento.

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News Finanziarie

FOCUS FONDOPOSTE

Guida al vantaggio fiscale: come risparmiare tasse versando a Fondoposte

L’anno è appena iniziato ma non è mai troppo presto per capire come massimizzare i benefici fiscali a disposizione degli iscritti a Fondoposte. Come funziona la deducibilità? I contributi versati a Fondoposte rientrano tra i contributi deducibili dal reddito entro il limite annuo di 5.164,57 euro consentendoti di ridurre il reddito imponibile ai fini IRPEF e beneficiare di un vantaggio fiscale pari all’aliquota IRPEF applicata al reddito. Contributi versati tramite l’Azienda o versamenti volontari versati tramite bonifico? I contributi possono essere versati a Fondoposte mediante: 1) l'Azienda, attraverso una trattenuta dalla busta paga minima dell’1% della retribuzione utile al calcolo... [Segue...]

Rendita o capitale?

Raggiunti i requisiti per il pensionamento nel regime obbligatorio di appartenenza e dopo almeno cinque anni di partecipazione al fondo pensione, l’aderente può chiedere l’erogazione della prestazione finale. Partiamo dal presupposto che il fondo pensione nasce con l’obiettivo di integrare, attraverso il pagamento di una rendita, la riduzione dell’assegno pensionistico determinata negli anni dalle esigenze di politica economica. La scelta tra rendita e capitale non è semplice ed è soggetta ad alcune regole non facili da tradurre in numeri. Tralasciando per ora la scelta tra le varie tipologie di rendita, soffermiamoci sulle varie possibilità che ha un aderente. L’iscritto può... [Segue...]

Il riscatto della prestazione pensionistica sotto forma di rendita

L’aderente che abbia cessato il rapporto di lavoro per il raggiungimento dei requisiti di accesso al trattamento pensionistico obbligatorio e con almeno cinque anni di iscrizione al fondo, può richiedere l’erogazione della prestazione finale sottoforma di rendita o, in alternativa, scegliere che gli sia erogato in capitale, secondo il valore attuale, fino ad un massimo del 50 per cento del montante finale accumulato, e la restante parte in rendita. La posizione può comunque essere riscattata integralmente in capitale qualora il montante finale accumulato sia inferiore al limite fissato per legge (il limite è calcolato con riferimento all’importo annuale dell’assegno sociale... [Segue...]