I moduli di Fondoposte

Gestisci la contribuzione

Come fare per...

...effettuare un versamento volontario aggiuntivo?

Perchè conviene?

I versamenti volontari rientrano tra i contributi deducibili dal reddito imponibile, fermo restando il limite di 5.164,57 euro annui.

Facciamo un esempio: se il tuo reddito imponibile annuale è di 25.000€ e decidi di effettuare un versamento volontario di 2.000€, considerando anche i contributi che versi mensilmente a tuo carico tramite la busta paga e il 2,3% a carico del tuo Datore di Lavoro, avrai il seguente abbattimento del tuo reddito:

25.000€ – 2.000€ (versamento volontario) – 1000€ (ipotetiche quote dipendente e azienda) = 22.000€  = il tuo nuovo reddito imponibile annuale!

Quanto posso versare?

Non è previsto un limite minimo o massimo di versamento, pertanto è possibile versare liberamente qualsiasi cifra; tieni presente, però, che l’importo massimo deducibile resta di 5.164,57€.

Attenzione: se sei un lavoratore di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007 che, limitatamente ai primi cinque anni di partecipazione ad una forma pensionistica complementare, hai versato contributi di importo inferiore a quello massimo deducibile nel quinquennio (25.822,85€), ti è consentito, nei venti anni successivi al quinto anno di partecipazione al Fondo, dedurre dal reddito complessivo contributi eccedenti l’importo di 5.164,57€, nella misura pari alla differenza positiva tra 25.822,85€ e l’importo dei contributi effettivamente versati nei primi cinque anni di partecipazione e, comunque, non superiore ad 2.582,29€ annui.

Cosa succede se verso più del limite deducibile?

Nulla! E’ possibile versare anche un importo che, tenendo già conto dei versamenti mensili, porta a superare il limite annuale di deducibilità. Ma attenzione, i contributi eccedenti il suddetto limite e che quindi non vengono portati in deduzione, devono essere comunicati al Fondo in quanto, in caso contrario, incorrono ad una ulteriore tassazione al momento dell’erogazione della prestazione pensionistica.

Se è il tuo caso, scopri come fare nella sezione dedicata alla comunicazione dei contributi non dedotti.

..E se ho un altro fondo pensione?

I contributi versati a più forme di previdenza complementare devono essere sommati in quanto costituiscono l’importo che può essere portato in deduzione entro il limite di 5.164,57€; pertanto, nel caso in cui sei intenzionato a versare un contributo volontario e non vuoi superare il limite di deducibilità, devi tener conto dei versamenti effettuati in ciascun fondo pensione in essere a te intestato.

Per quel che riguarda Fondoposte, essendo il Fondo di previdenza complementare di categoria riservato ai dipendenti di Poste Italiane, i contributi mensili versati per il tramite dell’Azienda sono automaticamente dedotti dal datore di lavoro. Si trova evidenza degli stessi direttamente sulla Certificazione Unica rilasciata ogni anno dalla tua Azienda di appartenenza, precisamente nella casella 412.

Nella Certificazione Unica rilasciata dal datore di lavoro trovo evidenza dei contributi volontari?

No, in quanto trattasi di contributi versati effettuando un bonifico direttamente al Fondo Pensione, a differenza dei contributi mensili che vengono versati per il tramite dell’Azienda.

Come faccio a godere della deducibilità fiscale in sede di dichiarazione dei redditi?

I contributi volontari versati dall’aderente nel corso di un anno solare, vengono comunicati dal Fondo all'Agenzia delle Entrate al fine di poter fruire della prevista deducibilità fiscale mediante la dichiarazione dei redditi precompilata.

In sede di dichiarazione dei redditi, è sufficiente presentare la copia del “Modulo di versamento della contribuzione volontaria” e la ricevuta del bonifico effettuato in quanto questi vanno a costituire la documentazione fiscalmente necessaria per ottenere il riconoscimento dei benefici fiscali connessi al versamento della contribuzione volontaria.

In aggiunta, nel mese di Marzo, il Fondo provvede ad inoltrare, agli aderenti che ne fanno richiesta, un’attestazione nella quale si evidenzia la somma di tutti i versamenti volontari effettuati nel corso dell’anno precedente, utile nel caso in cui la documentazione in possesso non dovesse essere sufficiente.

Ogni quanto posso effettuare un versamento aggiuntivo?

Non è prevista una specifica frequenza di versamento in quanto a discrezione dell’aderente.

Se vuoi godere a pieno del vantaggio fiscale, ti consigliamo di versare un importo che ti permetta di raggiungere, ma non superare, il suddetto limite di deducibilità.

Come fare per effettuare il versamento e quali documenti devo inviare?

Per effettuare versamenti volontari occorre disporre un bonifico bancario o postale al seguente IBAN intestato a Fondoposte: IT 34 C 03479 01600 000802069907

Nella causale del bonifico deve essere riportata necessariamente la seguente codifica:

11223344556*CV*codicefiscale*cognome e nome aderente

Qualora la causale del bonifico non riporti le informazioni richieste, il riconoscimento del contributo volontario versato potrebbe subire dei ritardi. Ti facciamo presente che alcune “home banking” potrebbero non accettare il carattere “*”, pertanto puoi sostituirlo con uno spazio vuoto.

Una volta disposta l’operazione, occorre compilare l’apposito modulo 9 “Contribuzione volontaria" e inviarlo a Fondoposte secondo le modalità descritte sul modulo stesso, unitamente alla copia dell’ordine di bonifico effettuato.

Nel caso di IBAN errato, l’importo verrà completamente stornato, pertanto ti consigliamo di verificare il tuo estratto conto al fine di evitare errori.

Dopo quanto tempo viene investito l’importo e dove posso averne evidenza?

Una volta che il Fondo riceve la tua documentazione relativa al versamento volontario, provvede all’abbinamento dell’importo alla tua posizione. In particolare, l’assegnazione delle quote a seguito del versamento dei contributi volontari avviene l’ultimo giorno del mese di versamento. In ogni caso, i versamenti effettuati con disponibilità e valuta entro il 20 del mese saranno valorizzati con l’assegnazione del valore di quota del mese in cui pervengono.

Esempio: un versamento effettuato il 20 gennaio sarà valorizzato con il valore di quota del mese di gennaio, se invece viene effettuato il 21 gennaio sarà valorizzato con valore quota del mese di febbraio.

Ti consigliamo di rispettare la scadenza sopra riportata al fine di evitare ritardi nell’abbinamento degli importi, in caso contrario il Fondo prenderà in considerazione la finestra immediatamente successiva.

E’ possibile avere evidenza dello stato di abbinamento del contributo volontario direttamente nella sezione “Dettaglio Contributi” presente nella tua Area Riservata.

Procediamo

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Scarica e compila il modulo

Scarica il modulo e compilalo in ogni sua parte, ricordando di comunicare la data nella quale è stato disposto il bonifico in favore di Fondoposte.

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Ricorda di seguire le corrette indicazioni quando effettui il bonifico!

Per effettuare il versamento contributivo occorre disporre un bonifico bancario sul C/Corrente intestato a Fondoposte, presso la Banca  Depositaria BNP PARIBAS Securities Services - codice IBAN IT 34 C 03479 01600 000802069907. Nel bonifico ricorda di indicare la data, la  Banca che lo ha disposto e la seguente causale <<11223344556*CV*codicefiscale*cognome e nome aderente>>. L’assegnazione delle quote a seguito del versamento dei contributi volontari avviene l’ultimo giorno del mese di versamento. In ogni caso, i versamenti effettuati con disponibilità e valuta entro il 20 del mese saranno valorizzati con l’assegnazione del valore di quota del mese in cui pervengono.

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Invialo a Fondoposte

Invia il modulo correttamente compilato e firmato tramite email all’indirizzo di posta elettronica fondoposte@fondoposte.it o tramite PEC all’indirizzo fondoposte@pec.it.