I moduli di Fondoposte

Gestisci la contribuzione

Come fare per...

...attivare la contribuzione a mio carico ed a carico dell’Azienda?

Cosa significa essere iscritto a Fondoposte come “silente”?

Se sei un lavoratore che non ha espresso alcuna opzione in merito alla destinazione del trattamento di fine rapporto al momento dell’assunzione o, al più, entro i 6 mesi da tale data, allora sei un iscritto a Fondoposte in qualità di “silente”. Così facendo, il TFR, a partire dal settimo mese dalla tua assunzione, viene confluito in una posizione previdenziale a te dedicata. Essere “silente” significa essere un socio del Fondo a tutti gli effetti, pur senza un’esplicita manifestazione di volontà, e la quota di TFR che Fondoposte riceve trimestralmente dalla Azienda di appartenenza viene investita in un comparto denominato “Comparto Garantito”, appositamente istituito per coloro che non hanno manifestato alcuna scelta.

L’adesione al Fondo può essere richiesta anche in modo esplicito, presentando l’apposito Modulo di adesione e dichiarando di voler versare il solo TFR. Se ti trovi in una delle situazioni sopra riportate puoi decidere, in qualunque momento, di aggiungere al TFR la tua propria contribuzione e ottenere quindi il versamento di un contributo aziendale, attualmente pari al 2,3% della retribuzione.

Quali vantaggi ho nell’attivare la contribuzione a proprio carico?

Attivare la contribuzione a proprio carico non solo ti permette di beneficiare del contributo a carico del datore di lavoro, pari al 2,3% della tua retribuzione utile al calcolo del TFR, ma di ottenere anche un vantaggio a livello fiscale. I contributi versati a carico del dipendente e quelli a carico del datore di lavoro, infatti, vengono automaticamente dedotti dal reddito imponibile annuale per un importo pari a 5.164,57€ dalla tua Azienda di appartenenza. Puoi trovare evidenza di ciò nella Certificazione Unica rilasciata dal tuo datore di lavoro, precisamente nella casella 412.

Quanto devo versare per beneficiare del contributo datoriale?

Per poter beneficiare del contributo datoriale, occorre versare un importo minimo, a proprio carico, pari almeno all’1% della tua retribuzione utile al calcolo del TFR.

Come fare per attivare la contribuzione a mio carico?

Per attivare la contribuzione occorre compilare il modulo 2 “Attivazione contribuzione” e inviarlo al Fondo secondo le modalità riportate sul modulo stesso. Il Fondo provvederà ad  inviare il  modulo alla Azienda di appartenenza, la quale avrà cura di attivare le trattenute contributive che decorreranno entro il mese successivo a quello in cui la domanda è pervenuta al datore di lavoro.

Posso sospendere/riattivare la contribuzione a mio carico?

E’ certamente possibile sospendere la contribuzione a tuo carico o riattivare quella precedentemente sospesa. Per farlo occorre compilare l’apposito modulo “Sospensione/Riattivazione della contribuzione” e inviarlo al Fondo secondo le modalità riportate sul modulo stesso.

Attenzione! In caso di sospensione, però, perdi il diritto alla contribuzione del datore di lavoro del 2,3%. In ogni caso il TFR continuerà ad essere regolarmente versato a Fondoposte.

La riattivazione della contribuzione è consentita in qualsiasi momento.

Procediamo

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Scarica e compila il modulo

Scarica il modulo e compilalo in ogni sua parte, ricordando di inserire la percentuale del versamento che intendi effettuare mensilmente. Ti ricordiamo che per poter beneficiare del contributo datoriale, occorre versare un importo minimo, a proprio carico, pari almeno all’1% della tua retribuzione utile al calcolo del TFR.

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Ricorda di verificare l’avvenuta attivazione della contribuzione sul tuo cedolino paga!

Il processo di attivazione della contribuzione non è di competenza del Fondo, ma della tua Azienda di appartenenza. Fondoposte provvederà ad  inviare il modulo alla Azienda, la quale avrà cura di attivare le trattenute contributive che decorreranno entro il mese successivo a quello in cui la domanda è pervenuta al datore di lavoro. Puoi verificare l’avvenuta attivazione controllando che sia compilata l’apposita sezione “Prev. Compl.” presente sul tuo cedolino paga.

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Invialo a Fondoposte

Invia il modulo correttamente compilato e firmato tramite email all’indirizzo di posta elettronica fondoposte@fondoposte.it o tramite PEC all’indirizzo fondoposte@pec.it.