Come aderire
Quanto si contribuisce
I contributi previsti in seguito all’adesione a Fondoposte sono così suddivisi:
- una quota a carico del socio lavoratore, pari all’1% della retribuzione utile per il calcolo del Tfr;
- una quota a carico dell’azienda, pari all’1,5% della retribuzione utile per il calcolo del Tfr;
- per gli iscritti il cui primo rapporto di lavoro ovunque prestato sia anteriore al 28 Aprile 1993, una quota del TFR pari al 2,50% della retribuzione annua,
- per gli iscritti di prima occupazione successiva al 28 Aprile 1993, l’integrale destinazione della quota del TFR maturato a decorrere dalla data di iscrizione al Fondo
Fondoposte dà la possibilità al lavoratore di variare la propria contribuzione compilando l’apposito modulo così da soddisfare ogni sua possibile esigenza.
L’aderente può modificare la propria contribuzione sia aumentandola sia riducendola mediante scaglioni dello 0,50%. Tale facoltà può essere esercitata al momento dell’assunzione o in un momento successivo. Il lavoratore può inoltre sospendere la sua contribuzione. Tale facoltà può essere esercitata a condizione che siano decorsi almeno cinque anni di iscrizione a Fondoposte.
E’ consentito in caso di sospensione della contribuzione riattivarla una sola volta.
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